SHAB/Handelsregister-Meldungen vom 15.12.1999 – Kanton Tessin

    • Scioglimento di società e diffida ai creditori a senso degli art. 742 e 745 CO Finclaro SA in liquidazione, Lugano Prima pubblicazione Con decisione assembleare del 9 dicembre 1999 la società ha deciso lo scioglimento e la messa in liquidazione. I creditori della società sono invitati a notificare i loro crediti in conformità a quanto previsto dagli art. 742 e 745 CO, entro un mese dalla data della terza pubblicazione del presente avviso. Le notifiche dovranno essere inviate alla Società Fiduciaria e Consulenza SA, via Ferruccio Pelli 9, Lugano. (A 6463³) 6900 Lugano, 15 dicembre 1999 Il liquidatore: Mario Destefani

    • Ticino (22538) Disposizione di graduatoria (art. 321, 549 e 250 LEF) Si rende noto che, a far tempo dal 13 dicembre 1999 e per un periodo di 20 giorni, è depositata presso il liquidatore concordatario, Avv. Ivo Wuthier, Locarno, dove i creditori potranno prenderne visione, la graduatoria del concordato con abbandono dellattivo della Regazzi F.lli & Co. SA, in liquidazione concordataria, Piazzogna. Eventuali azioni di contestazione della graduatoria dovranno essere introdotte, avanti lautorità giudiziaria competente entro 20 giorni dal deposito, altrimenti essa si considererà come riconosciuta. 6601 Locarno, 9 dicembre 1999 Avv. Ivo Wuthier, liquidatore concordatario

    • Ticino (22478) Precetto esecutivo Esecuzione n. 375642 (art. 66 cpv. 4 LEF) per le esecuzioni ordinarie in via di pignoramento o di fallimento e quelle relative al pagamento di rate anticipate secondo lart. 227b CO Debitore: Rodriguez Alvaro, via Camoghè, 6593 Cadenazzo. Creditore: Gife SA, Centro Nord Sud Stabile 2E, 6934 Bioggio. Richiesta di pagamento 1) CHF 110.- più interessi al 5,00% dal 30 aprile 1999 Più le spese del presente precetto, per CHF 30.- più tassa dincasso di CHF 5.- Titolo e data del credito, causa dellobbligazione: Analisi mediche fattura n. 9903413 del 29 marzo 1999. Siete diffidati a pagare gli importi suenunciati. Se il debitore intende contestare il credito (in tutto o in parte) oppure la facoltà del creditore di procedere nelle vie esecutive, dovrà fare opposizione immediatamente a chi gli consegna il precetto o entro 20 giorni dalla notifica di questo precetto allUfficio sottoindicato, a voce o per scritto. Il debitore che contesta solo una parte del credito deve indicare esattamente e in cifre limporto contestato, altrimenti si reputa contestato lintero credito. Ove il debitore, escusso in base a un attestato di carenza di beni in seguito a fallimento o per un credito che non ha partecipato alla liquidazione (art. 267 LEF), intenda contestare al procedente il diritto di agire nelle vie esecutive sostenendo di non aver acquistato nuovi beni, deve farne dichiarazione esplicita, altrimenti si riterrà che egli abbia rinunciato a tale eccezione. Se il debitore vive nel regime della comunione dei beni (art. 221 segg. CC), deve dichiararlo allUfficio di esecuzione, affinché possano essere notificati anche al coniuge il precetto esecutivo e gli altri atti esecutivi. Anche il coniuge può fare opposizione. Nel caso in cui non si intenda contestare lesistenza o lammontare del debito, ma si voglia far valere solo che il debito grava i beni propri dellescusso o la sua quota di beni comuni a esclusione dei beni comuni nel loro intero, lopposizione devessere motivata in tal senso, altrimenti si reputano contestati anche lesistenza e lammontare del debito. Qualora lesecuzione sia diretta contro una debitrice che vive nel regime dellunione dei beni o della comunione dei beni secondo le norme del Codice civile del 1907 (cfr. art. 9e, 10 e 10a tit. fin. CC), un precetto esecutivo viene notificato al coniuge solo su richiesta del creditore. In questo caso, anche il coniuge può fare opposizione. Nel caso in cui non si intenda contestare lesistenza o lammontare del debito, ma si voglia far valere soltanto che i beni riservati della debitrice rispondono a titolo esclusivo, occorre motivare lopposizione in tal senso, altrimenti si reputano contestati anche lesistenza e lammontare del debito. Se il debitore non paga né solleva opposizione, il creditore può chiedere di proseguire lesecuzione. 6501 Bellinzona, 6 dicembre 1999 Ufficio esecuzione di Bellinzona Notifica: Il presente atto è stato notificato oggi, 15 dicembre 1999, al debitore, nella forma degli assenti mediante pubblicazione sul Foglio ufficiale svizzero di commercio. Ufficio esecuzione di Bellinzona: A. Cometta, uff.

    • Scioglimento di società e diffida ai creditori a senso degli art. 742 e 745 CO Zerosteel SA in liquidazione, Gerra (Verzasca), Riazzino Prima pubblicazione Con decisione assembleare del 23 novembre 1999, gli azionisti della società hanno deciso il suo scioglimento: essa sussiste unicamente per la sua liquidazione che sarà operata sotto la ragione sociale Zerosteel SA in liquidazione. Gli eventuali creditori sono invitati a notificare per iscritto i loro crediti corredati dai relativi documenti giustificativi, secondo lart. 742 CO, nel termine di trenta giorni dalla data della terza pubblicazione del presente avviso, sotto pena di perenzione, al liquidatore sig. Fabio De Carli, via San Quirico 13, 6648 Minusio. (A 6467³) 6648 Minusio, 15 dicembre 1999 Il liquidatore